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ULTIME EDIZIONI ATLANTE POLITICO |
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XXII ATLANTE POLITICO (3 giugno 2010)
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XXI Atlante Politico - nostalgia dei vecchi partiti (7 marzo 2010)
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XXI ATLANTE POLITICO (1 marzo 2010)
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EDIZIONE XX (21 maggio 2009)
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Edizione XIX - Focus Leader (5 aprile 2009)
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Edizione XIX (28 marzo 2009)
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Edizione XVIII - Focus magistratura e politica (23 luglio 2008)
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Edizione XVIII - Focus PD (8 luglio 2008)
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Edizione XVIII (6 luglio 2008)
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Edizione XVII (28 marzo 2008)
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ULTIME EDIZIONI SOCIETÀ E POLITICA IN ITALIA |
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Nasce l'Osservatorio Europeo sulla Sicurezza (5 giugno 2010)
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III Rapporto su La sicurezza in Italia. Significati, immagine e realtà. (13 gennaio 2010)
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Piano casa: la maggioranza degli italiani approva. (27 marzo 2009)
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ULTIME EDIZIONI ALTRE RICERCHE |
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Chi ha paura del lavoro - Indagine Collegata (15 agosto 2010)
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Speciale Chiesa (17 maggio 2010)
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Speciale: L'Identità Nazionale (10 maggio 2010)
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ATLANTE POLITICO - EDIZIONE XIV
Rilevazione periodica, realizzata per il quotidiano La Repubblica, sul clima politico italiano e sugli orientamenti elettorali. |
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WALTER SFONDA SE ACCELERA E SCEGLIE DI FARE UN MESTIERE SOLO [di Ilvo Diamanti]
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L'EFFETTO PRIMARIE TRAINA POCO IL PD, MA VELTRONI STACCA IL CAVALIERE [di Roberto Biorcio e Fabio Bordignon]
L'atteso "effetto primarie" sembra determinare, almeno per il momento, solo timidi segnali di ripresa per il centro-sinistra. Il sondaggio dell'Atlante politico, realizzato da Demos-Eurisko nei giorni immediatamente successivi al voto, registra una lieve risalita del Partito Democratico, oggi al 27.5%. Veltroni incrementa il proprio vantaggio nel confronto diretto con Berlusconi, ma la distanza fra gli schieramenti rimane elevata (otto punti) e l'"umore" dell'opinione pubblica sembra beneficiare in misura limitata dell'impulso offerto dalla grande partecipazione popolare. |
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Il popolo delle primarie. Alle primarie del 14 ottobre hanno partecipato non solo futuri elettori del Pd (63%), ma anche persone vicine ad altri partiti di centrosinistra (22%) e, in misura più limitata, elettori tuttora indecisi o che fanno riferimento al centrodestra. Il profilo dei partecipanti mette in risalto, innanzitutto, due caratteri. Da un lato, la forte concentrazione del voto nelle regioni del Centro (tradizionalmente orientate a sinistra) e, ancor più, del Mezzogiorno: circa la metà dei votanti risiede nel Sud o nelle Isole. Così come in occasione delle primarie del 2005, l'identikit dei partecipanti mostra una presenza molto forte delle fasce anziane, per quanto anche il peso dei più giovani e delle donne - le categorie meno propense a farsi coinvolgere dalle attività di partito - risulti in linea con la media della popolazione. L'elevata affluenza è stata incentivata da una quota consistente di late deciders - una persona su quattro ha maturato la propria scelta nel corso dell'ultima settimana - e dalla volontà di rafforzare la maggioranza contro la destra e contro Berlusconi. Proprio questo fattore primeggia tra le ragioni della mobilitazione (29%) ed ha favorito il coinvolgimento di elettori che fanno riferimento ai partiti alleati del Pd. Le altre motivazioni proposte dagli intervistati richiamano la voglia di manifestare la propria appartenenza al Pd (14%), di prendere parte alla vita del partito (13%), assieme al sostegno ad uno specifico candidato (13%). La netta affermazione di Veltroni, invece, è stata favorita soprattutto dalle qualità personali: un candidato che appare più capace e preparato (25%), "il più adatto a guidare il Pd" (22%).
Il clima politico e le intenzioni di voto. Il successo delle primarie non sembra, per ora, avere modificato in modo sensibile gli orientamenti dell'elettorato. Il giudizio nei confronti del Governo (30%) e del premier (33%) si conferma ampiamente negativo; sugli stessi livelli del mese scorso. |
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Nelle previsioni degli elettori di centro-sinistra si riassorbe parzialmente il pessimismo e crescono, anche se in misura contenuta, le aspettative di vittoria in vista delle prossime elezioni (per quanto il bilancio generale continui ad assegnare, nettamente, il successo alla CdL). Nelle intenzioni di voto si restringe lo scarto fra le due coalizioni, che scende da nove ad otto punti. Il Partito Democratico guadagna circa un punto percentuale, attestandosi, oggi, fra il 27 e il 28%. Gli effetti delle primarie richiederanno probabilmente più tempo per dispiegarsi. È interessante osservare, tuttavia, come, nei tre giorni in cui si è svolta la rilevazione, le intenzioni di voto per il nuovo partito siano cresciute. Spostando l'attenzione al confronto diretto fra i leader, Veltroni, che già in precedenza superava Berlusconi nelle preferenze come prossimo Presidente del consiglio, vede aumentare il proprio vantaggio sul fondatore di Forza Italia. |
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Il segretario del Pd, del resto, rimane il più apprezzato fra tutti gli esponenti politici (55%): nella graduatoria supera di pochi decimali Gianfranco Fini, mentre Berlusconi si ferma al 38%. |
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L'affermazione di domenica scorsa, al contempo, sembra poter creare qualche grattacapo al primo cittadino di Roma. Fra gli intervistati, il 62% pensa che dovrebbe abbandonare la poltrona di sindaco, e anche fra gli elettori dell'Unione più di quattro su dieci condividono la stessa opinione. |
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NOTA METODOLOGICA
Il sondaggio è stato effettuato, nei giorni 16-18 ottobre 2007, da GfK Eurisko per La Repubblica. Le interviste sono state condotte con il metodo CATI su un campione di 1112 persone, rappresentativo per i caratteri socio-demografici e la distribuzione territoriale della popolazione italiana di età superiore ai 18 anni e su un campione aggiuntivo, di 411 casi, di elettori potenziali dell'Unione. Demos & Pi ha svolto la redazione del questionario e l'analisi dei dati. Le stime sulle intenzioni di voto (curate da Roberto Biorcio) sono state realizzate tenendo sotto controllo la distribuzione territoriale, i caratteri socio-demografici e i precedenti comportamenti elettorali dei rispondenti. L'Atlante politico è curato da Ilvo Diamanti, insieme a Fabio Bordignon, Roberto Biorcio, Natascia Porcellato e, per Eurisko, Rosalba Rattalino. La documentazione completa su www.sondaggipoliticoelettorali.it. |
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