demos & PI
contatti area riservata
RAPPORTO GLI ITALIANI E LO STATO OSSERVATORIO CAPITALE SOCIALE IL MONDO A NORDEST MONITOR ITALIA LE INDAGINI EUROPEE
ULTIME EDIZIONI OSSERVATORIO SUL NORDEST
Focus sullo stress
(15 maggio 2024)
vedi »
Triveneto: la sanità pubblica soddisfa una minoranza
(8 maggio 2024)
vedi »
Nord Est: 6 su 10 vorrebbero cambiare lavoro
(1 maggio 2024)
vedi »
ULTIME EDIZIONI RAPPORTO SULLA SOCIETÀ VICENTINA
X Rapporto Demos & Pi per Associazione Industriali Provincia di Vicenza
(21 luglio 2011 - file pdf)
vedi »
ULTIME EDIZIONI RAPPORTO SULL'ALTO VICENTINO
Rapporto 2005
(giugno 2005 - file pdf)
vedi »
Rapporto 2004
(gennaio 2004 - file pdf)
vedi »
Rapporto 2002
(giugno 2002 - file pdf)
vedi »
ULTIME EDIZIONI IL CIVISMO NEL NORDEST
Rapporto 2007
(gennaio 2007 - file pdf)
vedi »
Rapporto 2005
(gennaio 2005 - file pdf)
vedi »
ULTIME EDIZIONI ALTRE RICERCHE
Regionali 2015 - le stime di voto per il Veneto
(15 maggio 2015)
vedi »
Il Veneto e la lega
(9 marzo 2015)
vedi »
I veneti e l'informazione
(18 dicembre 2009)
vedi »
OSSERVATORIO SUL NORD EST - IL NORD EST E LE DROGHE “LEGGERE”

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
MARIJUANA, PIU' DI UN TERZO DEI GIOVANI LA USA
[di Fabio Bordignon]

La conoscono da vicino e, in molti casi, ne hanno esperienza diretta. I "contatti" dei giovani con la marijuana, nelle regioni del Nord Est, sono molto frequenti. Oltre la metà degli intervistati da Demos, tra gli under-35 anni, ha nella propria cerchia di amici qualcuno che ne fa uso. Ma, molto spesso, dietro la conoscenza si cela l'utilizzo delle droghe leggere, "ammesso" da oltre un terzo del campione nella fascia 25-34. E' in questo settore anagrafico che si concentra l'uso di cannabis. E' quanto emerge da un recente sondaggio dell'Osservatorio sul Nord Est, realizzato per Il Gazzettino.
Il dato è in calo di quasi quattro punti, rispetto a tre anni fa: nella popolazione adulta nordestina (15 anni e più), è circa il 15% (contro il 18% del 2006) a "confessare" l'utilizzo, almeno una volta nella vita, della marijuana. Va subito precisato che il valore è inevitabilmente sottostimato, a causa della reticenza nel dichiarare comportamenti illeciti in un sondaggio telefonico. E suggerisce, per il Nord Est, un numero di consumatori sensibilmente inferiore rispetto a quello indicato da altre indagini nazionali: 33%, secondo IPSAD, che fa però riferimento alla popolazione 15-64. Tale quota sale sensibilmente, tuttavia, tra i giovani, e raggiunge il suo massimo nella fascia compresa fra i 25 e i 34 anni. Sono quindi soprattutto i giovani-adulti a dichiarare il consumo di cannabis, mentre nelle successive coorti (nel segmento anagrafico 15-24, così come tra gli studenti) l'indice si abbassa al 22%.
Del resto, altre ricerche hanno dimostrato che i più giovani, quando scelgono le cosiddette droghe leggere, prediligono sostanze stimolanti - mentre la cannabis produce l'effetto contrario. Oppure, in gran numero - come testimoniato i dati dell'Osservatorio, pubblicati poche settimane fa su queste pagine - cerchino lo "sballo" attraverso l'alcol.
Le dimensioni del fenomeno appaiono tuttavia molto più estese se si allarga il campo di osservazione ai contatti indiretti con la cannabis. Le continue notizie su sequestri e piccole piantagioni domestiche, del resto, testimoniano di un mercato senz'altro florido. Complessivamente, circa un terzo degli intervistati afferma di avere, tra i propri conoscenti, almeno un fumatore di marijuana. Ma, ancora una volta, il valore si impenna nelle fasce più giovani: al 54%, fra i 25 e i 34 anni; addirittura al 69%, tra i 15 e i 24 anni. Nonostante questi numeri, nella società nordestina si rileva un atteggiamento ampiamente proibizionista: quasi otto persone su dieci (78%) pensano che l'uso della marijuana dovrebbe essere illegale; il 65% ritiene che il possesso di piccole quantità dovrebbe essere considerato un crimine. Quest'ultimo dato si contrae sensibilmente tra chi ha avuto esperienza diretta con la cannabis, sebbene anche in questo gruppo la componente dei favorevoli alla legalizzazione risulti minoritaria.
NOTA METODOLOGICA

I dati dell'Osservatorio sul Nord Est, curato da Demos & Pi, sono stati rilevati attraverso un sondaggio telefonico svolto tra il 4 e il 6 maggio 2009. Le interviste sono state realizzate con tecnica CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing), dalla società Demetra di Venezia. Il campione, di 1033 persone, è statisticamente rappresentativo della popolazione, con 15 anni e più, residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per area geografica, sesso e fasce d'età. I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia.
Fabio Bordignon e Natascia Porcellato hanno curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Giovanni Pace ha svolto la supervisione dell'indagine CATI. Lorenzo Bernardi ha fornito consulenza sugli aspetti metodologici. L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.
Documento completo su www.agcom.it
home  |  obiettivi  |  organizzazione  |  approfondimenti  |  rete demos & PI  |  partner  |  privacy step srl  ::  p. iva 02340540240