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OSSERVATORIO SUL NORD EST - NORD EST: CRESCE LA FIDUCIA NEGLI ENTI LOCALI

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
IL TERRITORIO AUTONOMISTA AMA COMUNI E REGIONI
[di Natascia Porcellato]

L'Osservatorio sul Nord Est, curato da Demos per Il Gazzettino, indaga oggi intorno alla fiducia che i cittadini ripongono negli enti locali. Il 51% guarda con favore al Comune, mentre il consenso verso la Regione raggiunge il 42%. La Provincia, invece, si ferma al 33%.

Negli ultimi vent'anni, la fiducia verso il Comune e la Regione sembrano avere avuto andamenti alterni. Il livello territoriale più vicino ai cittadini, nel 1997 raccoglieva il 41% dei consensi e questa quota tende a consolidarsi o crescere fino al 2006 (55%). Tra il 2007 e il 2014, però, si incrina il trend positivo: nel 2007 il valore scende al 50%, si riduce ulteriormente nel 2009 (45%) e si assesta intorno al 44% tra il 2012 e il 2014. Il favore riservato ai Comuni torna a crescere nel 2017 (48%), andamento confermato in occasione dell'ultimo sondaggio, quando raggiunge il 51%.

Il consenso verso la Regione mostra una tendenza parzialmente assimilabile. Nel 1997, era il 33% ad esprimere fiducia verso la Regione. Il valore sale al 43% nel 2001, ma scende al 35% nel 2002. Tra il 2004 e il 2006, quando raggiunge il 48%, invece, i valori delineano una risalita di consensi. Da qui, però, inizia la medesima crisi di fiducia registrata anche per il Comune: nel 2007 si ferma al 42%, nel 2009 scende al 37% e tra il 2012 e il 2017 si stabilizza intorno al 34-36%; il trend si interrompe nell'ultima rilevazione, quando il sostegno verso la Regione torna a salire, attestandosi al 42%.

Rispetto all'Italia nel suo complesso, i valori registrati nel Nord Est mostrano una fiducia più estesa negli enti locali. Il Comune, infatti, raccoglie il consenso di oltre un nordestino su due (51%), mentre nella penisola nel suo complesso l'ente più vicino al territorio viene guardato con fiducia da un italiano su tre (33%). Parallelamente, anche la Regione tende a godere di maggiore considerazione nel Nord Est (42%) che non in Italia (29%).

La Provincia, infine, raccoglie il consenso di un nordestino su tre (33%). Il Nord Est, però, è composto di realtà che godono di diverse articolazioni istituzionali interne e di diverse modalità di relazione con lo Stato centrale. La Provincia di Trento è Autonoma per definizione costituzionale e la Regione Trentino-Alto Adige è composta a partire dalle rappresentanze provinciali. Questo assetto spiega l'alta quota di fiducia riservata dai trentini alla Provincia (61%), che supera sia il Comune (56%) che la Regione (51%). Alla Regione Friuli-Venezia Giulia, invece, è riconosciuto uno statuto sì Speciale, ma con margini di autonomia ridotti rispetto al vicino Trentino-Alto Adige: in questo contesto, il consenso più ampio va al Comune (47%), mentre Regione (40%) e Provincia (31%) appaiono più lontane. Il Veneto, infine, è una Regione a statuto ordinario, anche se la richiesta di autonomia, cristallizzata nei risultati del Referendum del 22 ottobre scorso, è da sempre diffusa. Ad oggi, però, il riferimento privilegiato dai veneti è il Comune (52%), seguito dalla Regione (42%) e, infine, dalla Provincia (31%).


NOTA INFORMATIVA

L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto nei giorni 19-24 gennaio 2018 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI e CAWI da Demetra. Il campione, di 1011 persone (rifiuti/sostituzioni: 5153), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 15 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per area geografica, sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3.08% con CAWI) ed è stato ponderato in base alle variabili socio-demografiche. I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all'unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Marco Fornea ha svolto la supervisione dell'indagine CATI-CAMI-CAWI.
L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.

Documento completo su www.agcom.it.

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