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OSSERVATORIO SUL NORD EST - VENETO, LE STIME DI VOTO ALLE ELEZIONI EUROPEE

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
EUROPEE, NUOVO RECORD LEGA, PD IN RISALITA, CRISI DEL M5S
[di Natascia Porcellato]

Lega sempre più primo partito in Veneto: a poco più di due settimane dal 26 maggio, sembra essere questa l'indicazione principale che emerge dai dati elaborati da Demos per il Gazzettino. Il Partito Democratico, invece, si afferma come seconda formazione in Regione lasciando il terzo posto all'alleato di Governo di Salvini, il Movimento 5 Stelle. Forza Italia e Fratelli d'Italia appaiono molto più indietro, ma dovrebbero superare la soglia di sbarramento prevista per queste consultazioni, mentre non sembra raggiungere questo stesso obbiettivo +Europa, alleata in queste consultazioni con Italia in Comune, la neonata formazione di Pizzarotti.

Come siamo arrivati qui? Per capirlo, vediamo i risultati delle ultime consultazioni Politiche ed Europee. Ad un primo sguardo, sembrano appartenere a due ere diverse, e per certi versi è così. Nel 2014, il ciclone Matteo Renzi si abbatte anche sul Veneto e porta il Partito Democratico alla soglia del 38%. In quelle stesse consultazioni, il Movimento 5 Stelle sfiora il 20%, mentre la Lega (ancora Nord) e Forza Italia raccolgono il 15% ciascuna.

Nel 2018, un altro ciclone si abbatte sul Veneto, si chiama sempre Matteo, ma di cognome fa Salvini, ed è il segretario della Lega (senza più Nord): con lui alla guida, il partito vede più che raddoppiare i consensi rispetto alle europee precedenti (32%). All'avanzamento della Lega si affianca quello, più contenuto, del Movimento 5 Stelle, che raggiunge il 24% (+5 punti percentuali). Chi scende? Il Partito Democratico, innanzitutto, che perde oltre 20 punti percentuali e si ferma al 17%, ma mostra segni di cedimento anche Forza Italia (11%, -4 punti percentuali).

Cosa succederà alle prossime Europee, dunque? La Lega (di Salvini) dovrebbe proseguire il trend positivo e confermarsi nettamente primo partito del Veneto con quasi il 40% dei consensi, ottenendo un nuovo record in una Regione già storicamente riserva di voti della Lega (Nord). Il Partito Democratico (di Zingaretti) dovrebbe segnare una crescita che lo porta al 21%, quota sufficiente da garantirgli il secondo posto. In crisi di consensi, invece, appaiono il Movimento 5 Stelle, che perdendo 7 punti percentuali va poco oltre il 17%, e Forza Italia, che dovrebbe raccogliere intorno al 7% dei consensi (-4 punti percentuali). In crescita costante, infine, sembra essere Fratelli d'Italia: il partito di Giorgia Meloni, infatti, aveva raccolto in Veneto il 3% dei voti validi nel 2014, il 4% nel 2018, ma in queste consultazioni potrebbe superare il 6%.

Attenzione, però: le stime di voto sono una fotografia di ieri attraverso cui si cerca di scorgere il disegno di domani, con in mezzo una campagna elettorale in cui tutti cercheranno indistintamente di cambiare colori e forme. Possono essere utili strumenti di comprensione e analisi, ma a patto di non confonderle con pratiche divinatorie. Anche perché restano da convincere quanti sono incerti (21%) e provare a recuperare coloro che oggi dichiarano di volersi astenere (8%): voti capaci di cambiare il disegno finale.




NOTA INFORMATIVA

I dati dell'Osservatorio sul Nord Est, curato da Demos & Pi, sono stati rilevati attraverso un sondaggio telefonico svolto tra il 29 aprile e il 2 maggio 2019. Le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 819 persone (rifiuti/sostituzioni: 4844), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3.41% con CAWI) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio.
Le stime sulle intenzioni di voto, curate da Roberto Biorcio, sono state realizzate tenendo sotto controllo i caratteri socio-demografici e i precedenti comportamenti elettorali dei rispondenti.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Beatrice Bartoli ha svolto la supervisione dell'indagine. L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.

Documento completo su www.sondaggipoliticoelettorali.it

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