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OSSERVATORIO SUL NORD EST - ECONOMIA PRIMA PREOCCUPAZIONE A NORD EST

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
L'ECONOMIA PREOCCUPA IL NORD EST PIÙ DEL VIRUS
[di Natascia Porcellato]

Tanto tuonò che piovve: così, dopo diverse settimane di braccio di ferro tra Governo e Regioni, la soluzione decentrata si è imposta. Secondo i dati analizzati da Demos per l'Osservatorio sul Nord Est, questo approccio è anche quello maggiormente auspicato dai cittadini dell'area. Le posizioni più estreme, che volevano la competenza esclusiva al Governo (6%) o alle Regioni (15%) apparivano minoritarie, così come non era apprezzato il metodo portato avanti fino a qualche giorno fa, che vedeva il Governo decidere il quadro generale e le Regioni intervenire solo senso restrittivo (16%). Quello che il Nord Est chiedeva -e che sembra avere ora ottenuto- dal Governo è di guardare dentro alle Regioni, concordando con i Presidenti regole specifiche per ogni territorio (63%).

Il bivio, a questo punto, sembra essere: economia o pandemia? Cosa preoccupa di più? L'opinione pubblica dell'area appare piuttosto divisa, anche se la tensione per gli effetti della crisi economica e sociale che inizia a farsi sentire appare preminente (53%) sul timore del contagio per sé o per un familiare (47%).

Molte meno esitazioni sono invece riservate alle ipotesi di riapertura delle attività ancora chiuse. Il 75% dei nordestini pensa che negozi, bar e ristoranti dovrebbero alzare le saracinesche più presto possibile, mentre è l'86% a spingere perché parrucchieri ed estetiste tornino all'opera rapidamente.

D'altra parte, l'uso di mascherine e guanti o igienizzante delle mani è entrato velocemente nella quotidianità di ognuno: il 90% dei nordestini si dichiara a favore dell'uso di questi dispositivi di sicurezza. Un altro punto centrale in questi mesi è stata l'informazione e qui è la ricerca di sicurezza che prevale: l'istituzione di una Commissione per il controllo delle fake news su Internet trova il sostegno del 79% dei rispondenti. Avvolta da incertezza, invece, rimane l'ipotesi di tenere aperte scuole e asili per l'estate, con favorevoli (48%) e contrari (47%) sostanzialmente equivalenti.

Una certa insofferenza sembra essere riservata alla limitazione agli spostamenti all'interno dei confini regionali: il 55% dei nordestini si dichiara a favore, mentre è il 45% a mostrare ostilità al provvedimento. E dopo aver accettato di vivere privati della libertà personale per oltre 60 giorni, sembra una reazione piuttosto comprensibile. Così, tornare a godere del diritto di muoversi, anche a costo di cedere qualcosa sul fronte della privacy è una posizione condivisa dal 69% dei nordestini, mentre è una minoranza (23%) a ritenere prioritario difendere la propria privacy. L'App che traccia i contatti e che servirebbe per tenere sotto controllo l'epidemia, però, non sembra convincere gli intervistati: il 44% la scaricherebbe e installerebbe, mentre il 49% non intende farlo. Tra i possessori di smartphone, la propensione ad utilizzarla raggiunge il 50%, ma l'area della contrarietà rimane piuttosto ampia (47%).

Dateci regole, protocolli, dispositivi, ma fateci tornare a vivere, sembrano suggerire i nordestini: perché duri, servirà una forte responsabilità dei singoli verso la comunità.





NOTA INFORMATIVA

L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 6 e l'8 maggio 2020 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 1005 persone (rifiuti/sostituzioni: 4967), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3.09% con CAWI) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio.
I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all'unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100.
I dati fino a febbraio 2019 fanno riferimento ad una popolazione di 15 anni e più.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Marco Fornea ha svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra.
L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.

Documento completo su ECONOMIA PRIMA PREOCCUPAZIONE A NORD EST

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