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OSSERVATORIO SUL NORD EST - IL VENETO INCORONA IL GOVERNATORE ZAIA

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
IL VIRUS FA "VOLARE" ZAIA: IL CONSENSO OLTRE IL 90%
[di Natascia Porcellato]

Pandemia, in greco, significa letteralmente "tutto il popolo". In questo senso, in Veneto ve ne sono due, in corso: una sanitaria, che è stata arginata; e una politica, che non sembra arrestarsi. Il protagonista, però, è uno: il Presidente Luca Zaia. L'Osservatorio sul Nord Est di Demos, si concentra oggi sul Veneto e sui giudizi espressi sulla politica regionale. La Giunta ottiene una valutazione positiva dal 92% dei veneti: in altri tempi, non sarebbe mancato un riferimento alla Bulgaria. Le opposizioni, dietro, annaspano: il centrosinistra ottiene almeno la sufficienza dal 36% dei veneti, il Movimento 5 stelle e quello legato a Flavio Tosi si fermano al 21% e 22%.

Effetto Covid, si dirà. E invece: ni. Certamente, l'emergenza ha accresciuto il favore verso la Giunta. Ma se ripercorriamo il gradimento che l'ha contraddistinta negli ultimi 10 anni, possiamo osservare come nel corso del primo mandato il valore medio sia costantemente intorno al 70%, e dal 2015 in poi questa quota si consolida e cresce ulteriormente (74-78%).

Così, se il balzo dal 74% del gennaio scorso all'attuale 92% (+18 punti percentuali) può essere legato all'eccezionalità del periodo, non si può non osservare che la situazione precedente avesse già dei tratti tutt'altro che ordinari. E che portano tutti a lui: Luca Zaia.

Oggi, le valutazioni positive sul Governatore raggiungono il 91%: effetto Covid? Anche qui: ni. Le quote di consenso attribuite a Zaia nel 2018 (69-76%) e 2019 (73%) raccontano di un rapporto tutt'altro che consueto, tra i veneti e il loro Presidente. Nel marzo scorso, poi, nel pieno dell'emergenza, il gradimento non era andato oltre -si fa per dire- il 78%. Oggi, lo ripetiamo, è il novantunopercento.

Una pandemia politica, questi 13 punti di crescita in pochi mesi, che smarcano Luca Zaia, da tutto e tutti. La sostanziale unanimità di chi vota Lega (99%) appare di per sé straordinaria, date le fratture interne che attraversano il partito. Ma è il consenso riservatogli dagli elettori del Pd e di FdI (entrambi 91%); da quelli del M5s (89%) e di Forza Italia (94%); da chi guarda ai partiti minori (81%) e coloro che appaiono incerti (86%) a segnare la misura di quanto sia smarcato.

Difficile, quindi, per i veneti, immaginare Luca Zaia lontano dal Veneto. Non a Roma, a fare il Presidente del Consiglio (16%, anche se tra i sostenitori di FdI la quota sale al 28%). Non a Bruxelles, a fare il Commissario (11%, ma tra i forzisti il valore sale al 21%). Il 64% dei veneti vuole Luca Zaia ancora a Venezia, ancora a Palazzo Balbi, ancora alla guida della Regione. In questo modo si esprime la maggioranza -relativa- dei sostenitori del Pd (47%) e quella -assoluta- degli altri: dal M5s (79%) alla Lega (73%); da Forza Italia (64%) a FdI (60%); da chi guarda ai partiti minori (62%) a chi è reticente (63%).

La pandemia sanitaria ha creato, in Veneto, una pandemia politica intorno al suo Governatore. Proiettato dalla prima anche fuori Regione, l'ascesa nazionale di Luca Zaia appare poco tollerabile, oggi, agli stessi veneti. E, forse, a chi ne scruta le gesta da Via Bellerio.




NOTA INFORMATIVA

L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 6 e l'8 maggio 2020 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 1005 persone (rifiuti/sostituzioni: 4967), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3.09% con CAWI) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio.
I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all'unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100.
I dati fino a febbraio 2019 fanno riferimento ad una popolazione di 15 anni e più.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Marco Fornea ha svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra.
L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.
Documento completo su www.sondaggipoliticoelettorali.it

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