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OSSERVATORIO SUL NORD EST - IL NORD EST E IL GIUDIZIO SUL GOVERNO E COVID

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
LA CRISI DELL'ECONOMIA SPAVENTA PIÙ DEL CONTAGIO
[di Natascia Porcellato]

Mentre infuria la seconda ondata di infezione da Covid-19, secondo i dati raccolti da Demos per l'Osservatorio sul Nord Est, più che il contagio (47%), fanno paura le conseguenze socioeconomiche (53%) della pandemia. A temere la malattia sono soprattutto le persone adulte (55-64 anni, 52%) o anziane (63%), mentre l'angoscia per la crisi con cui stiamo già facendo i conti tende a crescere tra i giovani (25-34 anni, 57%) e, in misura ancora più marcata, tra le persone di età centrale (35-54 anni, 65-66%).

In questa situazione, l'opinione pubblica nordestina sembra stringersi intorno all'Esecutivo. Il Governo Conte II, infatti, raccoglie il 56% dei giudizi positivi, più di quanto riescano ad ottenere le azioni delle opposizioni. Il consenso per le attività di FdI raggiunge il 39%, quello per le iniziative della Lega si ferma al 36%, mentre la stima per le azioni di Forza Italia non va oltre il 34%.

Il confronto con i valori di gennaio mostra come la pandemia abbia stretto l'opinione pubblica intorno al Governo (+20 punti percentuali). Rispetto a maggio, invece, osserviamo una certa riduzione dei consensi. Infatti, sono 3 i punti percentuali che cede l'Esecutivo in questi ultimi sei mesi, ma ancora più marcata sembra essere la discesa delle opposizioni: -5 punti percentuali per FdI, -7 per la Lega e Forza Italia.

I giudizi, come atteso, non sono privi di matrice politica: l'azione dell'Esecutivo trova il consenso (quasi) unanime degli elettori di Pd (96%) e M5s (92%). Allo stesso modo, l'azione di FdI è apprezzata soprattutto dai suoi stessi elettori (79%); quella della formazione di Salvini dai leghisti (73%) e quella del partito di Berlusconi dai forzisti (68%). Sullo sfondo, persiste una certa diffidenza reciproca che sembra dividere gli elettori dei partiti governativi da quelli che guardano a formazioni attualmente all'opposizione.

Un tema di grande discordia tra maggioranza e opposizione è senza dubbio chi, tra Governo e Regioni, deve fissare le misure anti-Covid. A sostenere che deve decidere solo l'Esecutivo è l'8% dei nordestini, mentre il 15% pensa che questo compito spetti esclusivamente alle Regioni. Il 19%, poi, ritiene che il Governo debba stabilire i confini, lasciando ai territori solo la possibilità di restringere ulteriormente alcune regole. La maggioranza assoluta (58%), però, vorrebbe che il Governo concordasse con ogni Regione provvedimenti specifici.

Anche questi orientamenti risentono dell'appartenenza partitica. L'idea che il Governo debba condividere con le Regioni le regole specifiche da introdurre appare trasversale e raccoglie in tutti i settori la maggioranza dei consensi. Tuttavia, guardando agli altri dati, emerge chiaramente come tra gli elettori di Lega e FdI tendono a crescere coloro che vorrebbe solo le Regioni al comando (28%). Al contrario, tra i sostenitori di Pd e M5s aumenta la quota di quanti vorrebbero ricondurre tutto al solo Governo (rispettivamente, 14 e 25%) e quella di chi limiterebbe l'azione dei Governatori ad eventuali restringimenti puntuali (30 e 23%). Segnaliamo, infine, che quest'ultima posizione è apprezzata in misura rilevante anche dagli elettori di Forza Italia (31%).




NOTA INFORMATIVA
L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 4 e il 6 novembre 2020 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 1001 persone (rifiuti/sostituzioni: 6203), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3.10% con CAWI) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio.
I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all'unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100.
I dati fino a febbraio 2019 fanno riferimento ad una popolazione di 15 anni e più.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Sara Garbin ha svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra.
L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.

Documento completo su www.sondaggipoliticoelettorali.it
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