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OSSERVATORIO SUL NORD EST - IL GOVERNO MELONI PIACE AL NORD EST

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
MELONI PIACE AL NORD EST, SEI SU DIECI LE DICONO SÌ
[di Natascia Porcellato]

Più di quelli Monti e Letta (entrambi 55%), Gentiloni (47%) e Conte II (39%). Ma meno di quelli Renzi (67%), Conte I (63%) e Draghi (75%). Parliamo dei Governi degli ultimi 10 anni, dei loro gradimenti agli "esordi", e di come si posiziona l'ultimo nato: secondo i dati elaborati da Demos per l'Osservatorio sul Nord Est del Gazzettino, l'Esecutivo guidato da Giorgia Meloni ottiene l'apprezzamento del 60% dei nordestini. Molto indietro, invece, si fermano le opposizioni: Movimento 5 Stelle e Centrosinistra ottengono ciascuno il 20% di consensi, quote di poco inferiori a quella raggiunta da Italia Viva-Azione (23%). Questi valori, dunque, sembrano confermare il sentimento di un'area che, come tradizione, il 25 settembre scorso ha massicciamente votato per il centrodestra (54%), ma anche che, per la prima volta, si è rivolta in misura preponderante a Fratelli d'Italia (32%), invece che alla Lega (14%) o a Forza Italia (7%).

È questo, inoltre, il primo Esecutivo dell'ultimo decennio che fonda la propria maggioranza su un'alleanza precedente al risultato elettorale e alla costituzione dei Gruppi parlamentari. Ha, come rilevato da più parti, una forte caratterizzazione politica: è quindi scontato, forse, osservare un grande sostegno al Governo Meloni tra chi è vicino a Fratelli d'Italia (94%), Lega (81%) e Forza Italia (79%), e una distanza maggiore degli altri elettorati. Che siano sostenitori di Italia Viva-Azione (37%) o del Pd (29%), di +EU o M5s (entrambi 23%), vicini a Europa Verde-Sinistra (5%) o ai partiti minori (47%): in nessun caso i voti sufficienti superano la soglia della maggioranza assoluta.

E proprio l'identità politica dell'Esecutivo è uno degli argomenti più dibattuti in queste settimane: sarà più di centrodestra o spiccatamente di destra? Su questo, i nordestini si dividono: il 49% pensa sarà moderato, mentre il 45% ritiene primeggerà la componente più radicale. Anche in questo caso, l'orientamento politico degli intervistati ne influenza la percezione. Tra gli elettori dell'attuale maggioranza prevale l'idea che sarà la moderazione a imporsi: è così per chi voterebbe per Fratelli d'Italia (68%) e Lega (57%), mentre qualche dubbio in più tra centrodestra (46%) e destra (41%) sembra emergere tra chi guarda a Forza Italia. I sostenitori dei partiti di minoranza, invece, sono più compatti nel ritenere che il Governo Meloni sarà spiccatamente di destra, seppur con diverse intensità: la pensa in questo modo il 59% degli elettori di Italia Viva-Azione e il 74% di chi guarda al M5s, il 77% dei sostenitori del Pd e l'87% di chi voterebbe per +EU o Europa Verde-Sinistra.

Quanto durerà il Governo Meloni? Il 16% dei nordestini scommette che cadrà entro un anno, il 21% vede nelle Europee del 2024 la data di termine e il 19% scommette non andrà oltre i 3-4 anni. È il 39%, invece, ad azzardare la durata-record dell'intera legislatura, ma è solo tra gli elettori di Fratelli d'Italia che questa componente supera la maggioranza assoluta (64%): i sostenitori di Lega (48%) e Forza Italia (44%) non sembrano essere altrettanto proiettati al 2027.






NOTA INFORMATIVA

L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 28 ottobre e il 5 novembre 2022 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 1002 persone (rifiuti/sostituzioni: 4092), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3,1% con CAWI) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio.
I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all'unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100. I dati fino a febbraio 2019 fanno riferimento ad una popolazione di 15 anni e più.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Marco Fornea ha svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra.
L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.

Documento completo su www.sondaggipoliticoelettorali.it
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