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OSSERVATORIO SUL NORD EST - IL NORD EST PREOCCUPATO PER LE GUERRE IN CORSO

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
GAZA E UCRAINA, LE GUERRE PREOCCUPANO OTTO SU DIECI
[di Natascia Porcellato]

Quanto è preoccupata l'opinione pubblica di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della Provincia autonoma di Trento per le guerre in Ucraina e in Palestina? Guardando i dati elaborati da Demos per l'Osservatorio sul Nord Est del Gazzettino, notiamo che il 41% dei nordestini si dice molto preoccupato dalla guerra tra Kiev e Mosca, mentre il 39% dichiara di essere abbastanza allarmato: minoritaria, dunque, è la percentuale di rispondenti che appare poco (12%) o per niente (8%) impensierito. Il conflitto in Palestina, invece, suscita molta preoccupazione nel 50% degli intervistati, mentre il 33% manifesta abbastanza paura: anche in questo caso, l'area che si inquieta poco (10%) o per niente (7%) appare piuttosto limitata. In sintesi, dunque, sembra emergere un'angoscia diffusa rispetto a ognuna delle due guerre in corso: il tasso di preoccupazione raggiunge l'80% per il conflitto in Ucraina e l'83% per quello in Palestina.

Isoliamo, a questo punto, la componente dell'opinione pubblica che mostra lo stesso tasso di ansia per entrambi i conflitti contemporaneamente: è il 75% dei nordestini a mostrare preoccupazione per ambedue le guerre. Questo atteggiamento appare maggiormente presente tra le persone adulte (55-64 anni, 83%) e, in misura ancora più marcata, tra gli anziani con oltre 65 anni (87%). Non si discostano dalla media, invece, i giovani under-25 (76%), mentre dei valori più contenuti (ma che comunque superano nettamente la soglia della maggioranza assoluta) sono rintracciabili tra quanti hanno tra i 25 e i 34 anni (59%) e le persone di età centrale (35-44 anni, 65%), oltre che tra quanti hanno tra i 45 e i 54 anni (71%). Dal punto di vista politico, invece, i più angosciati dai conflitti sono i sostenitori del Partito Democratico (83%) e del Movimento 5 Stelle (88%). Gli altri settori elettorali - sia quello di Forza Italia (75%) che della Lega (73%), sia quanti guardano a Fratelli d'Italia (72%) o si riconoscono nei partiti minori (73%), per finire con coloro che appaiono incerti (73%) - si collocano tutti intorno al valore medio.

Specularmente, analizziamo ora il settore dell'opinione pubblica che mostra lo stesso tasso di indifferenza per entrambi i conflitti: nel complesso, è poco più di un nordestino su dieci (11%) a mostrare questo tipo di atteggiamento. L'area del distacco, però, tende a farsi più ampia tra i giovani e le persone di età centrale: la quota, infatti, si attesta al 15% tra quanti hanno meno di 25 anni, raggiunge il 20% tra quanti hanno tra i 25 e i 34 anni, e il 18% tra quanti hanno tra i 35 e i 44 anni. Intorno all'8-10%, non lontano dal valore medio, si fermano quanti hanno tra i 45 e i 64 anni, mentre scendono al 4% gli anziani over-65. Politicamente, infine, sono soprattutto gli elettori della Lega ad apparire meno allarmati (16%), mentre i sostenitori del Partito Democratico (10%) e di Fratelli d'Italia (9%), insieme a quanti guardano ai partiti minori (13%) o si rifugiano nell'area grigia della reticenza (14%), si fermano intorno alla media dell'area. Al di sotto di questa soglia, invece, troviamo quanti voterebbero per Forza Italia (7%) o per il Movimento 5 Stelle (4%).


NOTA INFORMATIVA

L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 10 e il 13 gennaio 2024 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 1.004 persone (rifiuti/sostituzioni: 4.220), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3,09% con CAWI) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio.
I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all'unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100. I dati fino a febbraio 2019 fanno riferimento ad una popolazione di 15 anni e più.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Marco Fornea ha svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra.
L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.

Documento completo su www.agcom.it
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