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OSSERVATORIO SUL NORD EST - OSSERVATORIO SUL NORD EST: LA VITA DI COPPIA NON È PIÙ UN MUST

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
OGGI UNA VITA IN COPPIA È MENO INDISPENSABILE
[di Natascia Porcellato]

"Saremo felici o saremo tristi, che importa? Saremo l'uno accanto all'altra. E questo deve essere, questo è l'essenziale.", diceva Gabriele D'Annunzio. Ma oggi è ancora "l'essenziale" essere "in due"? Guardando ai dati analizzati da Demos per l'Osservatorio sul Nord Est, sembra che questa visione debba essere quantomeno aggiornata. Gli intervistati di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della Provincia autonoma di Trento, infatti, si dividono equamente tra chi ritiene fondamentale avere un rapporto di coppia (42%) e quanti lo giudicano importante, ma non indispensabile (42%). Il 14%, poi, pensa che questa non sia una condizione necessaria per avere una vita piena e il 2% ritiene sia meglio non avere alcun legame.

Rispetto al 2009, però, sembra essersi affermato un progressivo individualismo. Quindici anni fa, infatti, la percentuale di nordestini che riteneva fondamentale avere un partner era il 59%, mentre oggi si ferma al 42%: il saldo è negativo di 17 punti percentuali. Specularmente, ad essere cresciuta (+10 punti percentuali) è la componente che guarda a questo fattore come a un elemento importante, ma non indispensabile, passata dal 32 al 42%, insieme alla quota di nordestini che giudica l'avere un compagno o una compagna una condizione non necessaria per avere una vita piena, salita dal 5 al 14% (+9 punti percentuali).

Ma come si caratterizzano dal punto di vista anagrafico questi orientamenti? La quota di intervistati che ritengono la vita di coppia fondamentale tende ad essere maggioritaria tra gli anziani con oltre 65 anni (63%), si ferma intorno alla media dell'area tra quanti hanno tra i 55 e i 64 anni (39%), mentre si posiziona leggermente al di sotto di questa soglia tra le persone di età centrale o quanti hanno tra i 35 e i 44 anni (37-38%). È tra i più giovani, infatti, che i valori diminuiscono in modo più marcato, sia tra quanti hanno tra i 25 e i 34 anni (29%), sia, in maniera ancora più decisa, tra gli under-25 (8%). D'altra parte, in queste due componenti appaiono più popolari le visioni che inquadrano i rapporti di coppia come una condizione importante, ma non indispensabile (rispettivamente, 47e 66%), orientamento rintracciabile anche tra quanti hanno tra i 45 e i 50 anni (50%). La convinzione che questa non sia una condizione necessaria per una vita piena, invece, tende a crescere tra gli intervistati con meno di 35 anni (24%), ma appare tutt'altro che trascurabile anche tra gli adulti (55-64 anni, 19%).

Cosa è importante oggi nel rapporto di coppia? Al primo posto si afferma il dialogo (37%), seguito dalla complicità (19%) e dalla comprensione (15%). La condivisione dei problemi viene indicata dal 13% dei nordestini, mentre avere interessi comuni si attesta al 9%. Chiudono, infine, il romanticismo e il sesso, entrambi intorno al 4%.

Rispetto al 2009, sembrano cedere un po' di rilievo il dialogo (-3 punti percentuali), la comprensione (-4 punti percentuali) e la condivisione dei problemi (-6 punti percentuali), mentre appare in crescita il valore della complicità (+5 punti percentuali) o degli interessi in comune (+4 punti percentuali).



NOTA INFORMATIVA
L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 10 e il 13 gennaio 2024 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 1.004 persone (rifiuti/sostituzioni: 4.220), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3,09% con CAWI) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio.
I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all'unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100. I dati fino a febbraio 2019 fanno riferimento ad una popolazione di 15 anni e più.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Marco Fornea ha svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra.
L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.

Documento completo su www.agcom.it
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