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ULTIME EDIZIONI OSSERVATORIO SUL NORDEST |
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Nord Est preoccupato per eventuale attacco nucleare (17 dicembre 2025)
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Cresce a Nord Est il consenso verso la pena di morte (10 dicembre 2025)
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Veneto: l'agenda dei problemi prioritari per il nuovo governatore (3 dicembre 2025)
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ULTIME EDIZIONI RAPPORTO SULLA SOCIETÀ VICENTINA |
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X Rapporto Demos & Pi per Associazione Industriali Provincia di Vicenza (21 luglio 2011 - file pdf)
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ULTIME EDIZIONI RAPPORTO SULL'ALTO VICENTINO |
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Rapporto 2005 (giugno 2005 - file pdf)
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Rapporto 2004 (gennaio 2004 - file pdf)
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Rapporto 2002 (giugno 2002 - file pdf)
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ULTIME EDIZIONI IL CIVISMO NEL NORDEST |
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Rapporto 2007 (gennaio 2007 - file pdf)
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Rapporto 2005 (gennaio 2005 - file pdf)
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ULTIME EDIZIONI ALTRE RICERCHE |
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Regionali 2015 - le stime di voto per il Veneto (15 maggio 2015)
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Il Veneto e la lega (9 marzo 2015)
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I veneti e l'informazione (18 dicembre 2009)
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OSSERVATORIO SUL NORD EST - VENETO: L'AGENDA DEI PROBLEMI PRIORITARI PER IL NUOVO GOVERNATORE
Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento. |
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VENETO, L’AGENDA STEFANI? IN TESTA C’È LA SANITÀ [di Natascia Porcellato]
Quindici anni dopo, la guida del Veneto cambia volto: come atteso, Alberto Stefani ha largamente vinto le elezioni regionali del 23 e 24 novembre scorso con oltre il 64% dei voti validi. Ora, però, inizia il lavoro, e l’opinione pubblica del Veneto sembra avere le idee molto chiare su quale dovrebbe essere l’agenda dei primi 100 giorni del Neogovernatore. Secondo i dati analizzati da Demos per l’Osservatorio sul Nord Est del Gazzettino, infatti, oltre la metà dei veneti (55%) indica nella sanità la questione da affrontare subito, seguita, a grande distanza, dagli interventi legati al mondo del lavoro, delle imprese e del turismo (16%) e dall’autonomia (10%). Intorno al 6%, invece, si attestano le politiche relative al mondo della formazione -scuola e università- e il welfare per le famiglie, mentre poco lontano (5%) ritroviamo il tema dei trasporti e della viabilità. Chiude, infine, il dossier abitativo, giudicato una priorità dal 2% dei veneti.
Focalizziamo la nostra attenzione sulle prime tre priorità, che insieme raccolgono oltre l’80 delle indicazioni, e vediamo come si caratterizzano dal punto di vista sociale.
Urgenza sanità. La tensione sulla sanità sembra essere mediamente piuttosto alta: indicata dal 55% degli intervistati, la quota tende a salire tra le persone adulte (55-64 anni, 59%) e tra gli anziani con oltre 65 anni (66%), mentre dal punto di vista socioprofessionale la sensibilità verso questo argomento si fa più ampia tra imprenditori e lavoratori autonomi (63%), casalinghe (71%) e pensionati (62%). Politicamente, invece, sono soprattutto gli elettori vicini al Partito Democratico (66%) e al Movimento 5 Stelle (84%) a puntare l’attenzione sulla necessità di mettere mano alla sanità.
Lavoro e sviluppo economico al secondo posto. Pur meno pressante rispetto a quello sanitario, l’altro dossier che l’opinione pubblica vorrebbe fosse affrontato dal Presidente Stefani nei primi 100 giorni è quello che coinvolge lavoro, imprese e turismo (16%). In questo caso, osserviamo una presenza superiore alla media di giovani con meno di 25 anni (26%), oltre che di imprenditori e lavoratori autonomi (23%), liberi professionisti (32%) e disoccupati (40%). Dal punto di vista politico, poi, sono in misura maggiore coloro che guardano a Forza Italia (25%) o che voterebbero per un partito minore (20%) a manifestare un interesse più largo verso questa tematica.
L’autonomia al terzo posto. Il podio delle questioni da affrontare nei primi 100 giorni viene chiuso con il tema che ha forse maggiormente caratterizzato la Presidenza di Luca Zaia, almeno dal Referendum del 22 ottobre 2017, ovvero l’autonomia. Indicata come prioritaria dal 10% dei veneti, questo orientamento tende a farsi più consistente tra i giovani tra i 25 e i 34 anni (22%), oltre che tra gli operai (16%) e i liberi professionisti (14%). Guardando all’orientamento politico, infine, osserviamo come l’idea che sia prioritario affrontare il tema dell’autonomia fin da subito riguardi soprattutto gli elettori vicini alla maggioranza dello stesso Stefani: i valori, infatti, arrivano al 16% tra i sostenitori di Forza Italia, raggiungono il 21% tra chi guarda alla Lega e il 24% tra chi voterebbe per Fratelli d’Italia.
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NOTA INFORMATIVA
L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 24 e il 27 ottobre 2025 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 500 persone (rifiuti/sostituzioni: 5.364), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3,1%) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio. Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Francesco Tomaselli ha svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra. L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti. Documento completo su www.agcom.it
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