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OSSERVATORIO CAPITALE SOCIALE - XXXI OSSERVATORIO SUL CAPITALE SOCIALE - GLI ITALIANI E IL CALCIO

Osservatorio nazionale a cadenza trimestrale in collaborazione con Coop (Ass. Naz.le cooperative di consumatori). Senso civico, altruismo, solidarietà e altri comportamenti riconducibili al concetto di "capitale sociale".
INTER, ANTIPATIA RECORD
JUVENTUS LA PIU' AMATA

[di Fabio Bordignon e Luigi Ceccarini]
Anche nel 2011 è la Juventus la squadra più amata dagli italiani. Mentre l'Inter ha superato i bianconeri nella classifica del "tifo contro". Il reticolo delle reciproche antipatie fotografa, in modo fedele, come siano cambiati gli equilibri del calcio in seguito agli scandali del 2006. E' uno degli aspetti che emergono dalla XXXI indagine Demos-Coop sul Capitale sociale degli italiani.
Il 29% degli appassionati di calcio tifa per la Juve. 29, come gli scudetti rivendicati dai tifosi, mentre quelli ufficiali sono 27: in ogni caso, un singolare parallelismo tra composizione del tifo e albo d'oro. Lo stesso dato, fino a pochi anni fa, superava il 30%. Ma la flessione, dopo lo scandalo del 2006 e una serie di stagioni deludenti, appare piuttosto contenuta. Del resto, la passione calcistica si radica su sentimenti di appartenenza duraturi, che si sono cristallizzati nel tempo. Anche il dato dei supporter dell'Inter e del Milan richiama la contabilità dei successi in campionato. Il club di Moratti (18 scudetti vinti) ottiene il 19% del tifo, con un trend che riflette, negli ultimi anni, i titoli conseguiti a livello italiano e internazionale. E permette oggi di superare i rossoneri, che nel recente passato andavano oltre il 20%, ma nell'anno del diciottesimo scudetto appaiono in ripresa (16%). La quota di tifosi del Napoli si conferma intorno al 9%, mentre la Roma scivola poco sotto il 7%. Tra le altre squadre, l'unica a superare la soglia del 3% è la Fiorentina.
Se la passione suscitata dai principali club rispecchia da vicino il palmarès, la classifica delle antipatie sembra legarsi a fattori di più breve periodo. I successi - si sa - attirano anche risentimenti, specie se si tratta di vittorie contestate. La frattura di calciopoli - ancora aperta, nel cuore di molti tifosi - e il successivo ciclo vincente hanno rapidamente proiettato l'Inter ai vertici di questa graduatoria. Quasi un tifoso su cinque cita quella nerazzurra come antipatica. La Juventus (prima, fino a poco tempo fa) rimane al secondo posto, con il 14%, incalzata però dal Milan (12%). In generale, il tasso di antagonismo sembra essere cresciuto nell'ultima fase, in particolare dopo lo spartiacque del 2006. Soprattutto, ha conosciuto un incremento significativo proprio tra i tifosi juventini. Oltre la metà dei supporter bianconeri - erano il 36%, nel 2005 - citano una squadra "nemica", e nella maggioranza dei casi (quasi il 40%) si tratta dell'Inter. In modo speculare, i tifosi interisti hanno in parte attenuato il proprio risentimento (49%, dal 64% del 2005). Se l'antipatia verso la Juventus rappresentava, in passato, un tratto caratterizzante i tifosi nerazzurri, oggi questo sentimento si è in parte riequilibrato, orientandosi (anche) verso il Milan. Lo scambio di ruoli tra Juve e Inter emerge in modo chiaro anche dalle risposte fornite dai tifosi milanisti, che dal dualismo con i bianconeri hanno spostato il proprio "tifo contro" sul derby cittadino (33%).


NOTA INFORMATIVA
L'Osservatorio sul capitale sociale è realizzato da Demos & Pi in collaborazione con Coop (Ass. Naz.le cooperative di consumatori) e la partecipazione del LaPolis - Univ. di Urbino per la parte metodologica e di Medialab - Vicenza per quella organizzativa.
L'indagine è curata da Ilvo Diamanti, Luigi Ceccarini con la collaborazione di Ludovico Gardani per la parte metodologica (LaPolis, Univ. di Urbino) e Filippo Nani (Medialab, Vicenza) per quella organizzativa. Martina Di Pierdomenico ha collaborato all'impostazione dell'indagine e ha curato l'analisi dei risultati.
Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI, supervisione di Beatrice Bartoli) nel periodo 30 Agosto - 1 Settembre 2011. Il campione nazionale intervistato è tratto dall'elenco di abbonati alla telefonia fissa (N=1326, rifiuti/sostituzioni:5.213) ed è rappresentativo della popolazione italiana con 15 anni e oltre per genere, età, titolo di studio e zona geopolitica di residenza. I dati sono stati ponderati in base al titolo di studio (margine di errore 2.7 %).
Documento completo su www.agcom.it

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