demos & PI
contatti area riservata
RAPPORTO GLI ITALIANI E LO STATO OSSERVATORIO CAPITALE SOCIALE IL MONDO A NORDEST MONITOR ITALIA LE INDAGINI EUROPEE

GLI ITALIANI E LO STATO

Rapporto annuale sugli atteggiamenti degli italiani nei confronti delle istituzioni e della politica. Realizzato su incarico del Gruppo L'Espresso, è giunto alla tredicesima edizione.

OSSERVATORIO CAPITALE SOCIALE
Osservatorio nazionale a cadenza trimestrale in collaborazione con Coop (Ass. Naz.le cooperative di consumatori). Senso civico, altruismo, solidarietà e altri comportamenti riconducibili al concetto di "capitale sociale".

IL MONDO A NORDEST

Analisi che fotografano un'area divenuta il simbolo delle profonde trasformazioni che attraversano la società settentrionale e italiana.

MONITOR ITALIA

Studi sulle tendenze sociali e politiche della società italiana. Un costante monitoraggio sull'opinione pubblica e sulle dinamiche politico-elettorali.

LE INDAGINI EUROPEE

Rapporti periodici sui temi dell'immigrazione, della cittadinanza, della partecipazione, osservati da una prospettiva continentale, nell'ambito del processo di costruzione dell'Ue.
continua continua continua continua continua
Le mappe di Ilvo Diamanti
La geografia degli orientamenti culturali, sociali e politici degli italiani, tracciata dagli articoli di Ilvo Diamanti per La Repubblica.
continua
I sondaggi realizzati per il programma RAI Visionari
24 giugno 2026
Futuro Nazionale piace molto a Nord Est
Nel Nord Est, il profilo di Roberto Vannacci sembra crescere, ma resta dentro un perimetro ancora incerto e polarizzato. Secondo i dati analizzati da Demos per l’Osservatorio sul Nord Est, la percentuale di chi gli assegna un voto almeno sufficiente sale dal 23% registrato a gennaio all’attuale 28%. La crescita (+5 punti percentuali) è indicativa della maggiore visibilità di cui ha goduto in questi mesi, ma il passaggio dal consenso al personaggio alla disponibilità di voto per la sua nuova creatura politica appare tutt’altro che scontato.
17 giugno 2026
Nord Est - Le bugie qualche volta servono
Mentire? Non è bello, forse. Ma può servire. È intorno a questa soglia, insieme morale e pratica, che sembra collocarsi oggi l’atteggiamento dei nordestini verso la bugia. Le analisi di Demos per l’Osservatorio sul Nord Est mostrano un rapporto pragmatico con la menzogna: non celebrata, non nobilitata, ma riconosciuta come uno strumento che, in alcune circostanze, può avere una funzione. Secondo il 55%, infatti, mentire è “utile in certi casi”: era il 48% nel 2011. In 15 anni, dunque, cresce l’idea di una bugia di situazione, non necessariamente rivendicata, ma ammessa come possibile risorsa nei rapporti sociali. Al tempo stesso, aumenta leggermente anche chi la vive come “una fatica”: oggi il 21%, contro il 19% rilevato in passato.
10 giugno 2026
Il Nord Est e il ricorso alla chirurgia estetica
Per migliorare il proprio aspetto fisico e correggere alcune imperfezioni del corpo, lei pensa che potrebbe sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica? È questa la domanda intorno alla quale si sviluppa l’ultimo focus dell’Osservatorio sul Nord Est curato da Demos per Il Gazzettino. L’indicazione principale che emerge dai dati analizzati è una certa resistenza culturale verso questo tipo di pratiche: la maggioranza (assoluta, 72%) dei nordestini si dichiara assolutamente contraria al bisturi per l’estetica, mentre, sul fronte opposto, solo una stretta minoranza (6%) afferma di aver già effettuato almeno un intervento. Il 22%, però, confessa di trovarsi in una condizione di rinuncia forzata: ammette che vorrebbe farlo, ma non può permetterselo dal punto di vista economico.
1 giugno 2026
Mappe - Mattarella faro degli italiani, piace anche a chi vota a destra
Siamo alla vigilia della Festa della Repubblica, che celebra il referendum con cui gli italiani sancirono il passaggio alla Repubblica, 80 anni fa. Nel 1946. Una data “storica”. Davvero. Perché ha segnato la nostra storia. E ha dato significato al percorso della nostra democrazia. In questo quadro la figura e il ruolo del presidente della Repubblica è fondamentale. In particolare, di questo presidente. Sergio Mattarella. Per la sua storia personale e familiare. E, comunque, segna il nostro tempo, in una fase attraversata da tensioni e divisioni che mettono in discussione il fondamento stesso della nostra democrazia “rappresentativa”.

»Tabelle
home  |  obiettivi  |  organizzazione  |  approfondimenti  |  rete demos & PI  |  partner  |  privacy step srl  ::  p. iva 02340540240