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Gli orientamenti su Futuro Nazionale (Vannacci) (24 giugno 2026)
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Nord Est - Le bugie possono essere utili (17 giugno 2026)
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Il ricorso alla chirurgia estetica (10 giugno 2026)
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X Rapporto Demos & Pi per Associazione Industriali Provincia di Vicenza (21 luglio 2011 - file pdf)
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ULTIME EDIZIONI RAPPORTO SULL'ALTO VICENTINO |
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Rapporto 2005 (giugno 2005 - file pdf)
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Rapporto 2007 (gennaio 2007 - file pdf)
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Rapporto 2005 (gennaio 2005 - file pdf)
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ULTIME EDIZIONI ALTRE RICERCHE |
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A causa della crisi troppi non si curano (25 marzo 2026)
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Regionali 2015 - le stime di voto per il Veneto (15 maggio 2015)
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Il Veneto e la lega (9 marzo 2015)
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OSSERVATORIO SUL NORD EST - LE (SCARSE) COMPETENZE ECONOMICHE E FINANZIARIE DEI NORDESTINI
Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento. |
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ECONOMIA E FINANZA, A NORD EST 4 SU 10 NE SANNO POCO [di Natascia Porcellato]
Da qualche anno, novembre è il mese dedicato all’educazione finanziaria. Così, in questi giorni si moltiplicano le iniziative per avvicinare giovani e meno giovani alla gestione consapevole del denaro, al risparmio e all’investimento responsabile. Ma quali sono le competenze economico-finanziarie in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia Autonoma di Trento?
Secondo i dati analizzati da Demos per l’Osservatorio sul Nord Est del Gazzettino, il 40% ammette di avere solo qualche vago concetto in testa quando si parla di economia e finanza. Ad essere in questa condizione sono soprattutto gli intervistati con oltre 45 anni (43-45%), le donne (45%) e le persone che hanno conseguito al massimo la licenza media (47%). Professionalmente, invece, la materia appare più oscura agli operai e alle casalinghe (56%), insieme ai disoccupati (50%).
All’opposto, a sentirsi particolarmente competente su questi temi è una componente molto limitata (6%). In questo caso, la quota tende a crescere tra i laureati, gli imprenditori e i lavoratori autonomi, ma le percentuali si mantengono sempre nettamente minoritarie (11-12%).
La maggioranza degli intervistati (54%), invece, ritiene di avere una conoscenza intermedia di economia e finanza. Dal punto di vista sociale, questa convinzione tende a essere più estesa tra i giovani under-35 (64-65%) e quanti hanno tra i 35 e i 44 anni (59%), mentre guardando al genere emerge una maggiora presenza di uomini (57%). Analizzando il livello di istruzione, possiamo osservare una quota più rilevante di diplomati e laureati (60-61%), mentre considerando la categoria socioprofessionale i valori crescono tra i liberi professionisti (57%), gli studenti (58%) e, in misura ancora più marcata, tra i tecnici e gli impiegati (64%).
Ma a chi guardano i nordestini quando sono in cerca di nuove informazioni di carattere economico-finanziario? Il 28% si orienterebbe verso la propria banca, mentre il 25% andrebbe da un consulente finanziario. Il 16%, inoltre, cercherebbe nella sfera degli affetti, consultandosi con la propria famiglia, mentre l’11% si confronterebbe con il/la proprio/a partner (11%). Una quota analoga, poi, farebbe una ricerca di informazioni su Internet in autonomia (11%), mentre il 4% si rivolgerebbe ad amici e colleghi.
La banca resta l’interlocutore privilegiato soprattutto per gli anziani con oltre 65 anni (36%), ma per loro un ruolo rilevante lo riveste anche la famiglia (35%). Anche i giovani con meno di 25 anni scelgono di rivolgersi alla famiglia (27%), ma tendono anche a raccogliere notizie in autonomia (26%). La propensione alla ricerca via Internet, poi, è condivisa da quanti hanno tra i 25 e i 34 anni (21%), ma per questi ultimi il riferimento principale è il consulente finanziario (37%). E sempre il consulente finanziario, infine, sembra essere il riferimento privilegiato per chi è in età centrale (35-54 anni, 31-35%) oppure ha tra i 55 e i 64 anni (30%).
Quello della gestione consapevole del denaro è un tema delicato, nel Nord Est come nel resto del Paese. Ma è qui, e in particolare in Veneto, che le due recenti crisi bancarie hanno generato perdite da 11 miliardi, in euro, ma dal valore inestimabile, in fiducia. Un patrimonio che sarà molto complicato ricostruire.
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NOTA INFORMATIVA
L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 9 e il 13 settembre 2024 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 1.000 persone (rifiuti/sostituzioni: 3.049), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3,1% con CAWI) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio. I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all’unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100. I dati fino a febbraio 2019 fanno riferimento ad una popolazione di 15 anni e più. Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Marco Fornea ha svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra. L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.
Documento completo su www.agcom.it
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