demos & PI
contatti area riservata
RAPPORTO GLI ITALIANI E LO STATO OSSERVATORIO CAPITALE SOCIALE IL MONDO A NORDEST MONITOR ITALIA LE INDAGINI EUROPEE
ULTIME EDIZIONI OSSERVATORIO SUL NORDEST
La fiducia premia la Regione e i Comuni
(25 maggio 2022)
vedi »
Nord Est: radio e giornali meglio di internet
(18 maggio 2022)
vedi »
Nord Est: i rincari delle bollette preoccupano quasi tutti
(11 maggio 2022)
vedi »
ULTIME EDIZIONI RAPPORTO SULLA SOCIETÀ VICENTINA
X Rapporto Demos & Pi per Associazione Industriali Provincia di Vicenza
(21 luglio 2011 - file pdf)
vedi »
ULTIME EDIZIONI RAPPORTO SULL'ALTO VICENTINO
Rapporto 2005
(giugno 2005 - file pdf)
vedi »
Rapporto 2004
(gennaio 2004 - file pdf)
vedi »
Rapporto 2002
(giugno 2002 - file pdf)
vedi »
ULTIME EDIZIONI IL CIVISMO NEL NORDEST
Rapporto 2007
(gennaio 2007 - file pdf)
vedi »
Rapporto 2005
(gennaio 2005 - file pdf)
vedi »
ULTIME EDIZIONI ALTRE RICERCHE
Regionali 2015 - le stime di voto per il Veneto
(15 maggio 2015)
vedi »
Il Veneto e la lega
(9 marzo 2015)
vedi »
I veneti e l'informazione
(18 dicembre 2009)
vedi »
OSSERVATORIO SUL NORD EST - NORD EST: GIUDIZIO SEVERO SUI NO VAX

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
«NO VAX IRRESPONSABILI». D'ACCORDO SETTE SU DIECI
[di Natascia Porcellato]

"Penso che le persone che non vogliono vaccinarsi contro il Covid-19 siano degli irresponsabili": con questa affermazione è molto (38%) o moltissimo (33%) d'accordo complessivamente il 71% dei nordestini intervistati da Demos per Il Gazzettino. Netta, dunque, è la posizione dell'opinione pubblica di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento verso chi rifiuta il vaccino contro il virus.

E trasversale: giovani under-25 (79%) e anziani con oltre 65 anni (83%) sono quelli che più condividono questa posizione, mentre intorno alla media dell'area si raccolgono coloro che hanno tra i 45 e i 64 anni (68-71%). Meno ampio, ma comunque sopra la soglia della maggioranza assoluta, appare l'accordo manifestato da quanti hanno tra i 25 e i 34 anni (61%) o chi ha tra i 35 e i 44 anni (58%).

Politicamente, invece, l'idea che chi rifiuta il vaccino contro il Covid-19 sia un irresponsabile raccoglie consensi soprattutto tra gli elettori del Pd (93%) e della Lega (78%), mentre quelli di Forza Italia (73%) non si discostano dal valore medio. Al di sotto di questa soglia, ma pur sempre chiaramente al di sopra del 50%, ritroviamo quanti guardano a FdI (61%), ai partiti minori (65%) o appaiono reticenti (67%). È solo tra i sostenitori del M5s, infatti, che l'idea che i no-vax siano degli irresponsabili si ferma al di sotto della maggioranza assoluta (44%).

Ma "è giusto che i non vaccinati paghino le spese sanitarie, se si ammalano di Covid-19"? Su questo, la posizione dell'opinione pubblica dell'area appare meno netta: a dichiararsi moltissimo (31%) o molto (25%) d'accordo è complessivamente il 56% dei nordestini, mentre il 44% appare più critico verso questa ipotesi. Guardiamo all'influenza dell'età: i più divisi all'idea che i no-vax si paghino le spese sanitarie in caso si ammalino di Covid-19 sono i giovani con meno di 34 anni (49-50%) e le persone di età centrale (35-44 anni, 53%), mentre tra adulti (56-57%) e anziani (59%) l'adesione tende a salire, ma senza discostarsi in maniera rilevante dalla media dell'area. È politicamente, invece, che possiamo ritrovare dei distinguo più chiari. L'idea che chi non si è voluto vaccinare debba pagarsi le spese mediche, in caso contragga il Coronavirus, trova il consenso più ampio tra gli elettori del Pd e di Forza Italia (entrambi 60%), anche se è tra chi voterebbe per la Lega di Salvini che l'adesione raggiunge la sua massima estensione (75%). Intorno alla media dell'area, invece, si ferma chi è vicino a FdI (54%) e chi appare reticente (53%). Il consenso minimo, infine, è osservabile tra gli elettori del M5s (38%) e chi guarda ai partiti minori (31%).

Quello che sembra emergere dai dati dell'Osservatorio sul Nord Est, dunque, appare un quadro interlocutorio. Da una parte, chi non si vaccina viene nettamente considerato un irresponsabile da larga parte dell'opinione pubblica. Dall'altra, l'idea che le conseguenze della scelta no-vax debbano essere portate alla conseguenza finale del conto (sanitario) da pagare sembra non aver persuaso una paragonabile quota di nordestini. Almeno: finora.



NOTA INFORMATIVA
L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 23 e il 27 novembre 2021 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 1006 persone (rifiuti/sostituzioni: 6687), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3,09% con CAWI) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio.
I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all'unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100. I dati fino a febbraio 2019 fanno riferimento ad una popolazione di 15 anni e più.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Sara Garbin ha svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra.
L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.

Documento completo su www.agcom.it
home  |  obiettivi  |  organizzazione  |  approfondimenti  |  rete demos & PI  |  partner  |  privacy step srl  ::  p. iva 02340540240