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ULTIME EDIZIONI OSSERVATORIO SUL NORDEST |
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Vendita alcool per asporto (29 luglio 2026)
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Resta alta ma perde quota la consapevolezza sul cambiamento climatico (8 luglio 2026)
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Il Veneto e l'autonomia differenziata (1 luglio 2026)
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ULTIME EDIZIONI RAPPORTO SULLA SOCIETÀ VICENTINA |
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X Rapporto Demos & Pi per Associazione Industriali Provincia di Vicenza (21 luglio 2011 - file pdf)
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ULTIME EDIZIONI RAPPORTO SULL'ALTO VICENTINO |
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Rapporto 2005 (giugno 2005 - file pdf)
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Rapporto 2004 (gennaio 2004 - file pdf)
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Rapporto 2002 (giugno 2002 - file pdf)
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ULTIME EDIZIONI IL CIVISMO NEL NORDEST |
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Rapporto 2007 (gennaio 2007 - file pdf)
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Rapporto 2005 (gennaio 2005 - file pdf)
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ULTIME EDIZIONI ALTRE RICERCHE |
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A causa della crisi troppi non si curano (25 marzo 2026)
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Regionali 2015 - le stime di voto per il Veneto (15 maggio 2015)
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Il Veneto e la lega (9 marzo 2015)
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OSSERVATORIO SUL NORD EST - IL VENETO E L'AUTONOMIA DIFFERENZIATA
Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento. |
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VENETO SEMPRE FAVOREVOLE ALL'AUTONOMIA DIFFERENZIATA [di Natascia Porcellato]
Smaltita l’ebbrezza dei record passati, il Veneto riscopre la concretezza di una fiducia più pacata e misurata. La nuova amministrazione guidata da Stefani, infatti, sembra aver superato l’esame, insediandosi su un terreno solido, ma più moderato. Secondo le analisi di Demos per l’Osservatorio sul Nord Est, la Giunta Regionale raccoglie infatti il giudizio positivo del 57% dei veneti intervistati. Una promozione netta che distacca ampiamente le opposizioni regionali, con il centrosinistra e Resistere Veneto ferme rispettivamente al 25% e 29% dei consensi. L’Esecutivo veneto, inoltre, mostra un trend di crescita, guadagnando quattro punti percentuali rispetto al 53% registrato nel gennaio di quest’anno. Certo, la stagione d’oro di Luca Zaia appare ancora lontana; nei suoi quindici anni di “regno”, infatti, la sua Giunta aveva toccato medie di gradimento straordinarie: 70% nel corso del primo mandato, tra il 2010 e il 2015; 76% nel secondo (2015-2020); 77% nel quinquennio che va dal 2020 al 2025, il terzo.
Eppure, nonostante questa eredità pesante, il nuovo Governatore sta riuscendo a intercettare una fiducia diffusa verso l’operato della sua amministrazione e a compattare la sua coalizione. Analizzando il giudizio riservato alla Giunta in base all’orientamento politico, infatti, emerge una forte coesione nel centrodestra: gli elettori di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia si attestano compatti su un ampio 77% di giudizi positivi. Meno scontato, invece, è il 63% di apprezzamento che proviene dalle fila di chi sceglierebbe Azione, o anche il 61% registrato tra quanti voterebbero per Futuro Nazionale. Nel campo opposto, le posizioni si fanno prevedibilmente più misurate, ma non del tutto impermeabili: il gradimento verso la Giunta Stefani si attesta al 38% tra chi guarda al Movimento 5 Stelle, al 34% tra quanti voterebbero per il Partito Democratico e il 29% tra chi si dichiara più vicino ad Alleanza Verdi Sinistra.
Se i giudizi sui leader possono oscillare a seconda dei contesti, la vera “religione civile” dei veneti resta l’autonomia, che ottiene oggi il sostegno del 74% degli intervistati. Questo valore appare del tutto in linea con quanto osservato dal 2019 ad oggi, quando il sostegno verso l’istanza autonomista non è mai sceso sotto il 70%.
Osservando come cambia l’orientamento in base al colore politico, a guidare il fronte autonomista troviamo i sostenitori di FdI (91%), della Lega (89%) e di Forza Italia (87%), insieme agli elettori di Futuro Nazionale (79%) o dei partiti minori (80%), mentre meno ampio (ma pur sempre maggioritario, 58%) è l’adesione proveniente da quanti voterebbero per Azione. La vera sorpresa, tuttavia, arriva proprio da quanti voterebbero per partiti di centrosinistra, che sul tema manifestano controversia tutta interna. Il favore verso l’autonomia, infatti, raggiunge il 49% tra gli elettori del M5s, il 48% tra chi voterebbe per Avs e il 44% tra i sostenitori del Pd. Un ulteriore segno che, al di là dei colori politici, la partita dell’autonomia, in Veneto, è ormai un tratto identitario, difficilmente ignorabile da chiunque si candidi a rappresentarla.
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NOTA INFORMATIVA
L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 15 e il 19 giugno 2026 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 1.000 persone (rifiuti: 9543; sostituzioni: 32344), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3,1%) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio. I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all’unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100. I dati fino a febbraio 2019 fanno riferimento ad una popolazione di 15 anni e più. Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Beatrice Bartoli ha svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra. L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti. Documento completo su www.sondaggipoliticoelettorali.it
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