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OSSERVATORIO SUL NORD EST - VOLONTARIATO E PARTECIPAZIONE SOCIALE A NORD EST

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
VOLONTARIATO A NORD EST: PARTECIPA QUASI UNO SU 4
[di Natascia Porcellato]

Partecipazione culturale e sociale un po' in difficoltà in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e provincia di Trento: questa sembra essere l'indicazione principale che emerge dalle analisi di Demos presentate oggi. Secondo i dati dell'Osservatorio sul Nord Est, il 44% degli intervistati ha partecipato almeno una volta nell'ultimo anno ad attività in associazioni culturali, sportive e ricreative: il saldo, rispetto al 2003, è positivo di 3 punti percentuali, ma se guardiamo al 2019 il segno è negativo di 8 punti percentuali. Le attività in associazioni di volontariato, invece, hanno visto attivarsi il 36% dei nordestini: se guardiamo al 2003, la quota è decisamente aumentata (+10 punti percentuali), ma anche in questo caso la differenza rispetto al 2019 mostra delle difficoltà (-4 punti percentuali). In parte diverso, invece, sembra essere l'andamento del coinvolgimento in associazioni professionali o di categoria: oggi, è il 24% dei rispondenti ad aver partecipato a loro iniziative, una quota del tutto simile a quella registrata nel 2019 e più ampia (+10 punti percentuali) rispetto al valore del 2003.

L'indice complessivo di partecipazione, che tiene conto di tutte e tre le dimensioni analizzate, oggi raggiunge il 35%: se guardiamo all'orizzonte più lontano, la partecipazione complessiva sembra essere cresciuta (+8 punti percentuali rispetto al 2003); tuttavia, se guardiamo al 2019 il segno è negativo di 4 punti percentuali.

Quali sono i settori che più sono coinvolti in attività associative? Utilizziamo per questo l'indice sintetico di partecipazione. Il coinvolgimento in azioni associative sembra essere più diffuso tra i giovani con meno di 25 anni (55%) e quelli tra i 25 e i 34 anni (42%). Una partecipazione superiore alla media, inoltre, è ravvisabile tra le persone di età centrale (35-44 anni, 40%) e quanti hanno tra i 55 e i 64 anni (41%). Al contrario, sembrano essere meno attivi gli adulti tra i 45 e i 54 anni (33%) e, in misura ancora più marcata, gli anziani (20%).

Dal punto di vista socioprofessionale, poi, le due categorie che nell'ultimo anno sembrano essersi impegnate più di altre in iniziative associative sono gli imprenditori e gli studenti (entrambi 58%), ma si distingue anche la partecipazione registrata da liberi professionisti (51%) e impiegati (48%). Meno intenso, invece, sembra essere il coinvolgimento di operai e disoccupati (ambedue 28%), anche se il distacco maggiore è osservabile tra casalinghe (22%) e pensionati (21%).

Cosa può fare la Politica per sostenere il mondo associativo? Oltre la metà dei nordestini (51%) punta il dito contro la burocrazia: per favorire l'associazionismo è necessario semplificare gli adempimenti. Il 22%, poi, pensa che potrebbe essere utile dare dei vantaggi fiscali ai volontari che partecipano attivamente, mentre l'idea di aumentare i contributi verso le associazioni piace al 14%, e una piccola quota (5%) ritiene importante che Presidenti e direttivi siano esentati da responsabilità penali. Piuttosto ampia, infine, la quota di non rispondenti (8%).



NOTA INFORMATIVA

L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 5 e l'8 luglio 2022 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 1009 persone (rifiuti/sostituzioni: 3728), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 2,82% con CAWI) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio.
I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all'unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100. I dati fino a febbraio 2019 fanno riferimento ad una popolazione di 15 anni e più.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Sara Garbin ha svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra.
L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.

Documento completo su www.agcom.it
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