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OSSERVATORIO SUL NORD EST - NORD EST SEMPRE PIÙ ON-LINE

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
IL NORD EST E L'UTILIZZO DI INTERNET
[di Fabio Bordignon]

E' cresciuto di poco, fra il 2007 e il 2008, il numero degli internauti, ma tanto da superare la quota simbolica del 50%. La componente di chi non accede mai ad internet scende, per la prima volta, sotto la soglia della maggioranza assoluta, nelle regioni del Nord Est. I navigatori assidui rimangono fermi al 37%, mentre cresce, pur rimanendo su valori piuttosto modesti, la frazione di persone che acquista online, oppure ricorre ai servizi di homebanking. Sono questi i risultati proposti da Demos per la periodica indagine dell'Osservatorio sul Nord Est, che da quasi dieci anni "misura", per Il Gazzettino, l'estensione del popolo di Internet.
Esistono settori della popolazione nordestina dove il gruppo degli "esclusi" dalla rivoluzione digitale risulta ancora maggioritario, dove la frazione di chi non ha mai visitato un sito internet o non ha mai spedito un messaggio di posta elettronica è ancora amplissima. Si tratta, in particolare, di persone con basso livello d'istruzione (88%), di età adulta o anziana (75%, fra i 55 e i 64 anni; 90%, superati i 65 anni), di pensionati (83%), casalinghe (72%) e, in misura più contenuta, di operai (52%).
C'è, all'opposto, una frazione, lievitata notevolmente negli ultimi anni, per la quale il cyberspazio è divenuto un luogo abituale, "il luogo" dove muoversi quotidianamente, utilizzando infrastrutture ormai necessarie alle attività di ogni giorno: lavorare, cercare news ed informazioni, tenersi in contatto con i propri "contatti", trascorrere momenti di svago. Persone costantemente online, o quasi: coloro che navigano tutti i giorni hanno raggiunto il 37%, nel 2007, confermando questo risultato all'inizio del 2008. Il loro profilo è, per molti tratti, speculare a quello degli esclusi. Si tratta, perlopiù, di soggetti giovani, con elevato livello d'istruzione: le punte massime di assidui si osservano fra i liberi professionisti (79%), gli studenti (78%), fra tecnici, impiegati, funzionari (71%). Persone che trascorrono la maggior parte del proprio tempo su una scrivania, davanti al Pc, o non possono comunque permettersi di disertare per troppo tempo lo spazio virtuale. Del resto, il numero di utenti che dispongono di una connessione domestica, ormai, ha raggiunto livelli ragguardevoli - quasi nove su dieci, fra chi utilizza (anche saltuariamente) la rete (86%) –, mentre più di un terzo degli internauti è online anche dalla propria postazione lavorativa.
La popolazione si compone, dunque, di gruppi caratterizzati da livelli molto differenti per quanto riguarda l'accesso alla rete, le cui dimensioni ormai si equivalgono. Sommando agli assidui anche gli internauti saltuari, il gruppo di chi ha una qualche dimestichezza con la "rete delle reti" arriva oggi a superare la metà della popolazione nordestina (51%). La crescita, rispetto alla precedente rilevazione, è molto contenuta – meno di tre punti percentuali – ma l'evoluzione di questi dati ci ha abituati, negli anni, a fasi di stazionarietà seguite da brusche impennate. Nel frattempo, è cresciuto ulteriormente il tasso di utilizzo del web per effettuare piccole e grandi operazioni economiche: il numero di persone – sul totale del campione – che ricorrono al pc per acquistare prodotti e servizi è salito, nell'ultimo anno, dal 9 al 13%; in modo analogo, è cresciuta dal 10 al 12% la quota di intervistati che dichiarano di effettuare operazioni bancarie attraverso lo schermo del computer.
NOTA METODOLOGICA

I dati dell'Osservatorio sul Nord Est, curato da Demos & Pi, sono stati rilevati attraverso un sondaggio telefonico svolto tra il 17 e il 21 gennaio 2008. Le interviste sono state realizzate con tecnica CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing), dalla società Demetra di Venezia. Il campione, di 1048 persone, è statisticamente rappresentativo della popolazione, con 15 anni e più, residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per area geografica, sesso e fasce d'età. I dati delle precedenti rilevazioni fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia.
Fabio Bordignon e Natascia Porcellato hanno curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Claudio Zilio ha svolto la supervisione dell'indagine CATI. Lorenzo Bernardi ha fornito consulenza sugli aspetti metodologici. L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.
La documentazione completa su www.agcom.it.
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