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OSSERVATORIO SUL NORD EST - LE OPINIONI DEL NORD EST SU ELON MUSK

Svolto su incarico de Il Gazzettino, che ne ospita anche la pubblicazione settimanale, rileva gli atteggiamenti politici e culturali di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento.
CONTROVERSO, AMATO, ODIATO: MUSK DIVIDE ANCHE IL NORDEST
[di Natascia Porcellato]

Senza ombra di dubbio, Elon Musk è una delle figure più controverse di questo tempo. Fondatore di aziende rivoluzionarie come Tesla, SpaceX, Neuralink e The Boring Company, è senza dubbio un visionario che ha fatto dell’innovazione tecnologica e dell’esplorazione spaziale i suoi tratti distintivi. Con la sua piattaforma X (ex Twitter), però, ha contribuito a amplificare e diffondere teorie del complotto e fake news in nome della “libertà di parola”. Più recentemente, infine, Musk ha coronato il suo attivismo nella politica americana con l’incarico di Capo del Dipartimento per l’efficienza governativa affidatogli dal Presidente Trump. Il suo ruolo politico, combinato con il suo potere economico e tecnologico, lo rende una figura sempre più influente e divisiva nello scenario globale.

Ma come vedono Elon Musk i cittadini di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e della Provincia autonoma di Trento? Guardando i dati elaborati da Demos per l’Osservatorio sul Nord Est del Gazzettino, vediamo che il 27% degli intervistati lo riconosce come un imprenditore di successo, il 22% lo giudica un maniaco di protagonismo e il 17% lo ritiene un manipolatore. Il 13%, poi, lo ritiene un innovatore, e una quota del tutto analoga lo identifica come un genio visionario. Meno del 10% dei nordestini, invece, è convinto della sua follia. Nel complesso, i nordestini esprimono nel 53% dei casi un giudizio positivo, mentre i negativi si attestano al 47%.

Appare particolarmente interessante vedere come cambia questo rapporto nelle diverse età. Tra gli adulti (55-64 anni) i fattori positivi appaiono nettamente in vantaggio sui negativi (58 vs 42%), anche se è tra i giovani con meno di 25 anni che gli orientamenti di stima triplicano (77%) rispetto a quelli più critici (23%). All’opposto, tra i più anziani si fa più ampia l’area dei giudizi negativi (59%) rispetto a quelli positivi (41%). Un certo equilibrio tra apprezzamenti (51-55%) e sospetti (45-49%), invece, sembrano caratterizzare gli atteggiamenti di quanti hanno tra i 35 e i 54 anni.

Nonostante la maggioranza dei nordestini abbia una considerazione positiva di Elon Musk, l’idea del Governo Meloni di affidare alla sua Starlink importanti settori della comunicazione del Paese non convince: il 59% dei nordestini si dichiara contrario, mentre l’area del favore si attesta al 41%.

In questo caso, le indicazioni più interessanti sono legate all’orientamento politico. L’area della contrarietà caratterizza soprattutto chi è vicino ai partiti di opposizione o incerto sul voto: i valori più consistenti, infatti, sono rintracciabili tra gli elettori del Partito Democratico (88%) e del Movimento 5 Stelle (75%), insieme a quanti voterebbero per una formazione minore (79%) o si rifugiano nell’area grigia della reticenza (67%). All’opposto, è tra chi guarda all’attuale centrodestra di governo che l’ipotesi si fa più convincente, anche se con un’intensità diversa: il favore appare piuttosto ampio tra gli elettori di Fratelli d’Italia (66%) e della Lega (71%), mentre più tiepido sembra essere il sostegno proveniente da quanti guardano a Forza Italia (57%).



NOTA INFORMATIVA

L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto tra il 15 e il 17 gennaio 2025 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI, CAWI da Demetra. Il campione, di 1.001 persone (rifiuti/sostituzioni: 7.003), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 18 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per provincia (distinguendo tra comuni capoluogo e non), sesso e fasce d'età (margine massimo di errore 3,1% con CAWI) ed è stato ponderato, oltre che per le variabili di campionamento, in base al titolo di studio.
I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all’unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100. I dati fino a febbraio 2019 fanno riferimento ad una popolazione di 15 anni e più.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l'analisi dei dati. Beatrice Bartoli e Paolo Bonanomi hanno svolto la supervisione della rilevazione effettuata da Demetra.
L'Osservatorio sul Nord Est è diretto da Ilvo Diamanti.

Documento completo su www.agcom.it
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